La cottura alla brace è uno dei metodi per preparare la carne più antico. Già con la scoperta del fuoco l’uomo ne ha imparato i trucchi per cucinare i più svariati alimenti, tra cui la carne ed il pesce. Anche la cottura alla griglia ha la medesima importanza e oggi sono tecniche molto gettonate nei ristoranti. Ecco perché in tanti decidono di investire il proprio cash in un franchising braceria.
Sono queste infatti delle tecniche di cottura in grado di regalare agli alimenti un sapore unico e speciale, amato anche dai palati più fini e delicati. Le migliori bracerie e griglierie si avvalgono non soltanto di chef esperti in una simile tipologia di cottura ma pure di materie prime freschissime e di prodotti dall’eccellente qualità, comprando tra l’altro della legna per la brace selezionata in modo accurato per donare particolari aromi a carne, pesce e verdure.
Ma non basta ciò. Un simile metodo di cottura ha molto valore grazie al sapore naturale, genuino che regala agli alimento e capace di donare un’atmosfera casareccia alla pietanza. Proprio per questo motivo sono molti i neo imprenditori che, scegliendo di aprire un’attività nel settore ristorativo, optano per un franchising in cottura alla brace o alla griglia.
Per aprire un ristorante a griglieria – braceria di successo è importante il posizionamento del locale, studiare con attenzione il mercato e la concorrenza e mettere a disposizione dei clienti un servizio ad hoc in termini di qualità, freschezza, varietà e cordialità. È poi necessario per attrarre più clienti possibili rispettare il menu offerto dalla casa senza dimenticare le tendenze vegane e vegetariane, gluten free, con materie prime bio ed a km0, e così via.
Iter e requisiti per un franchising braceria
Per quanto concerne l’iter burocratico, esso appare molto comune ad altre attività di franchising ristorativo:
- Apertura Partita Iva
- Iscrizione Registro delle Imprese
- Comunicazione di inizio attività
- Regolazione posizioni INPS ed INAIL
- Ottenimento attestato SAB o equivalente
- Corso HACCP per tutti i dipendenti
- Corso sicurezza sul lavoro, anti incendio e di primo soccorso
- Individuazione di un locale a destinazione commerciale
- Ottenimento del nulla osta sanitario Asl
Ovviamente vanno scelti l’ali ad hoc, che siano a norma su sicurezza, igiene, agibilità: oltretutto, trattandosi non solo di attività ristorativa ma con cottura su brace e griglia va pensato anche all’acquisto di:
- Cappa aspirante con canna fumaria
- Eventuale abbattitore di fumi
- Eventuali altri requisiti strutturali possono essere richiesti in base alle normative locali e regionali, per questo motivo è sempre consigliato informarsi presso l’Asl di competenza.
Quali sono i costi per l’apertura di un franchising braceria
Per aprire un franchising braceria sarà importante prefissarsi un budget iniziale non modico. Già solo per preparare il cibo, occorrono delle attrezzature mirate per la cottura alla brace ed alla griglia ed altre attrezzature tra cui fornelli, friggitrici, piastre, frigoriferi, congelatori con varie temperature, e così via.
Il budget alto serve anche per gli adeguamenti di impianti e struttura, gli allacciamenti alle reti, l’allestimento di tutto il locale (attrezzature ed arredi, hardware e software per contabilità, pagamenti e gestione), senza contare l’affitto del locale, le utenze e le varie tasse.
Va poi pensato il fondo per pagare gli stipendi al personale qualificato, per sponsorizzarci, per l’inaugurazione, per l’iter burocratico e per le consulenze professionali. Per aprire una braceria a franchising, potrebbero poi occorrere dai 50.000 ai 100.000 euro di investimento iniziale solo per il locale.
Volendo comunque sono molte le aziende ristoratrici impegnate nel mondo della braceria che offrono la possibilità a gente motivata di mettersi in gioco attraverso un investimento, non proprio esiguo ma che ne varrà la pena. Un franchising del genere non ci deluderà né in termini di successo né in termini di guadagno.